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lavorare meno, lavorare tutti!

1°Maggio 2020

1 MAGGIO, FESTA DEI LAVORATORI: "Arriverà il giorno in cui il nostro silenzio sarà più forte delle voci che strangolate”                                                                       Nel 1886 a Chicago scoppia la rivolta di Haymarket Square. Sette anarchici verranno condannati a morte per i fatti di quelle giornate di lotta «Otto ore per lavorare, otto ore per riposare, otto ore per educarsi»                   Era questo lo slogan coniato dai lavoratori australiani nel 1855, slogan presto ripreso da tutte le organizzazioni di lavoratori europei e americani. «Che cosa si può chiedere a un uomo che lavora 12, 13 o 14 ore al giorno? Può, rientrando a casa, trovare la forza di aprire un libro?» chiedeva retoricamente, nel 1866, il congresso di Ginevra della P...
Prepariamoci ad una dura battaglia non solo contro il Coronavirus ma in difesa di lavoro, sicurezza, salario, diritti e dignità...  usiait1@virgilio.it 

ATTUALITA' DELLE CAMERE DEL LAVORO

sciopero internazionale 8 marzo 2017

La Confederazione sindacale Unione Sindacale Italiana in sigla USI, comunica la PROCLAMAZIONE DI SCIOPERO GENERALE NAZIONALE INTERA GIORNATA PER TUTTO IL PERSONALE A TEMPO INDETERMINATO E DETERMINATO, CON CONTRATTI PRECARI E ATIPICI, PER TUTTI I COMPARTI, AREE PUBBLICHE E LE CATEGORIE DEL LAVORO PRIVATO E COOPERATIVO, PER IL GIORNO 8 MARZO 2017 , come COPERTURA SINDACALE DI SCIOPERO, IN ESECUZIONE DI DECISIONE ASSEMBLEA NAZIONALE DONNE E ASSOCIAZIONI DEL 27 NOVEMBRE 2016, CONTRO LE VIOLENZE SULLE DONNE E LE DISCRIMINAZIONI SUL LAVORO E NELLA SOCIETA’, per permettere manifestazioni locali e nazionali del GIORNO 8 MARZO 2017 Motivi dell’agitazione sindacale e dello sciopero : CONTRO IL “FEMMINICIDIO” E LE VIOLENZE FISICHE, PSICOLOGICHE, MORALI CONTRO LE DONNE E LE LAVORATRICI, CONTRO LE DISCRIMINAZIONI E LE PENALIZZAZIONI SUI POSTI DI LAVORO AI DANNI DELLE LAVORATRICI, PER LA PIENA ED EFFICACE TUTELA DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO, PER IL SALARIO-REDDITO MINIM...

USI Unione Sindacale Italiana: sciopero generale 21 ottobre

100 anni dall'uccisione di Joe Hill

Maruti Suzuki Workers Union

Inaugurazione della Camera del Lavoro Autogestita

Letture consigliate: Roma Sovversiva. Anarchismo e conflittualità sociale dall'età giolittiana al fascismo (1900-1926)

“Io mi mangerei la coratella di Mussolini” (Assunta De Amicis, popolana romana, 1943). Il 2012 è un anno di ricorrenze antifasciste e anarchiche: oltre all’ottantesimo anniversario della morte di Errico Malatesta a Roma, vi è soprattutto la possibilità di ricordare, a novant’anni di distanza, gli eventi del cruciale 1922. In quell’anno tragico, dopo le giornate dell’agosto con le ultime resistenze armate in numerose città all’avanzante squadrismo in occasione dello sciopero “legalitario”, si giunse in ottobre alla Marcia su Roma che, dopo aver sancito in modo spettacolare la conquista del potere da parte di Mussolini, determinò un’ulteriore ondata di arresti, rappresaglie, assassini contro i militanti dell’antifascismo e del movimento operaio, culminata nel dicembre con la strage di Torino. E’ facile prevedere che, sul piano delle commemorazioni ufficiali e dell’utilizzo politico della storia, la Marcia su Roma sarà l’evento che otterrà maggiore attenzione, in ...

Lettura consigliata: NOI SAREMO TUTTO.

NOI SAREMO TUTTO  di Valerio Evangelisti Mondadori, 2004 È un bel romanzo storico. Un viaggio nella storia operaia degli Stati Uniti d’America, con le sue lotte, le sue divisoni e i suoi tradimenti, che si snoda a partire dai primi anni del novecento. Il libro prende il titolo proprio da uno slogan dell’Industrial Workers of the Word (IWW, il sindacato rivoluzionario americano) ed è ambientato nei porti americani delle due coste, in un periodo che va, all’incirca, dalla Comune di Seattle (1919) all’epoca del maccartismo del secondo dopoguerra, passando per grandi eventi come l’imponente sciopero generale di San Francisco e dei principali porti della West Coast, Seattle, Tacoma, Portland, San Pedro, San Diego, del 1934 . Lo scontro tra il sindacalismo di classe (ILWU), forte sulle coste dell’ovest e i sindacati gialli (ILA) controllati dalla mafia è violentissimo. Grandi figure di sindacalisti come Harry Bridges e Carlo Tresca si contrappongono alle famiglie dei Gambi...

Lettura consigliata: Ferraris, IERI E DOMANI.

Pino FERRARIS IERI E DOMANI Storia critica del movimento operaio e socialista ed emancipazione dal presente 2011 / p. 178/ Asino edizioni  U n testo fondamentale per ogni militante ed attivista, che approfondisce il tema dell’organizzazione operaia, della sua strategia e della sua prassi. Tre saggi, tre lezioni, scritte tra il 1992 e il 2008. La nascita delle prime Camere del Lavoro in Italia, l’opera e il pensiero di un intellettuale anomalo, Osvaldo Gnocchi-Viani, e in conclusione, l’esperienza del socialismo belga di fine ottocento. A partire da queste esperienze storiche si analizzano le forme organizzative dei partiti, dei sindacati e dei movimenti, s’indaga il rapporto tra organizzazione economica e organizzazione politica. Per l’autore a partire dall’implosione del comunismo e dalla fine del ‘secolo socialdemocratico’, “nasce l’esigenza di riportare alla luce i disegni e i progetti, i calcoli e i modelli dei costruttori. Ogni crisi di rifondazione chiama ed e...

Operatori/trici Sociali: un contributo alla discussione

CONTRIBUTO SCRITTO DELL' UNIONE SINDACALE ITALIANA PER IL RILANCIO DELLA LOTTA TRA I/LE OPERATORI/TRICI SOCIALI presentato all'Assemblea nazionale degli operatori/trici sociali svolta a Napoli 15 marzo 2014 a NAPOLI, c/o CSOA SKA Una professione e un lavoro “invisibile”: il lavoro nel settore sociale vive da anni una progressiva erosione, dei vari aspetti che lo compongono, con l’effetto di un impoverimento non solo salariale e professionale, normativo e contrattuale (non esiste questione di scegliersi un CCNL migliore o peggiore da far applicare, è un falso problema, quello reale è chi controlla e come il “costo del lavoro”, se a fronte delle esigenze di risparmi e tagli di governi centrali e locali, per rispettare imposizioni bancarie e finanziarie e di bilanci in pareggio, le classi lavoratrici e anche chi lavora nel terzo settore è in grado di contrapporre misure efficaci di controllo su salari, orari e ritmi, diritti e condizioni di tutela della salute e del...