Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Letture consigliate

Recensione a L'Anarchia selvaggia

P. Clastres,   L’anarchia selvaggia. Le società senza stato, senza fede, senza legge, senza re , Eleuthera 2013, pp. 116. Nel volume L’anarchia selvaggia , appare ora, in traduzione italiana, la seconda edizione di Recherches d’anthropologie politique (Seuil, Paris 2012; ed. or. Seuil, Paris 1980) dello studioso francese Pierre Castres, allievo di Claude Lévi-Strauss, prematuramente scomparso nel 1977. Si trovano qui riuniti quattro saggi ( La questione del potere nelle società primitive (1976); Archeologia della violenza: la guerra nelle società primitive (1977); Libertà, malencontre, innominabile (1976); Età della pietra, età dell’abbondanza (1976)) che integrano e idealmente completano le riflessioni contenute nella precedente opera dello stesso autore, La Société contre l’État . Recherches d’anthropologie politique (Minuit, Paris 1974 , 2011 2 , tr. it. La società contro lo Stato. Ricerche di antropologia politica , Feltrinelli, Milano 1977). Attraverso ...

È uscito «Lotta di Classe» autunno/inverno 2014 in formato cataceo

«Lotta di Classe», numero cartaceo autunno/inverno 2014 lo trovi nelle piazze, durante gli scioperi, i picchetti, ai cortei, nelle bacheche sindacali, oppure lo puoi richiedere ai/lle Rappresentanti sindacali aziendali o nelle nostre sedi. contenuti: :: Editoriale: La Crisi, le Crisi, la Guerra. :: Sciopero sociale generale del 14 novembre 2014. :: Autorganizzati anche tu con l’Unione Sindacale Italiana. :: Operatori/trici Sociali: per il rilancio delle lotte e dell’autorganizzazione. www.lottadiclasse.net

Letture consigliate: Roma Sovversiva. Anarchismo e conflittualità sociale dall'età giolittiana al fascismo (1900-1926)

“Io mi mangerei la coratella di Mussolini” (Assunta De Amicis, popolana romana, 1943). Il 2012 è un anno di ricorrenze antifasciste e anarchiche: oltre all’ottantesimo anniversario della morte di Errico Malatesta a Roma, vi è soprattutto la possibilità di ricordare, a novant’anni di distanza, gli eventi del cruciale 1922. In quell’anno tragico, dopo le giornate dell’agosto con le ultime resistenze armate in numerose città all’avanzante squadrismo in occasione dello sciopero “legalitario”, si giunse in ottobre alla Marcia su Roma che, dopo aver sancito in modo spettacolare la conquista del potere da parte di Mussolini, determinò un’ulteriore ondata di arresti, rappresaglie, assassini contro i militanti dell’antifascismo e del movimento operaio, culminata nel dicembre con la strage di Torino. E’ facile prevedere che, sul piano delle commemorazioni ufficiali e dell’utilizzo politico della storia, la Marcia su Roma sarà l’evento che otterrà maggiore attenzione, in ...

Letture consigliate: VEALERIO VERBANO ucciso da chi, come e perché (di V. Lazzaretti)

VALERIO VERBANO   UCCISO DA CHI, COME, PERCHE’ di Valerio Lazzaretti Odradek edizioni 2011 Il 22 febbraio 1980 nel quartiere Montesacro a Roma viene ucciso in casa Valerio Verbano studente del Liceo Archimede e militante del Comitato di Lotta Valmelaina. L’omicidio avviene davanti i suoi genitori legati e imbavagliati. Fino ad oggi non è stata trovata nessuna verità giudiziaria e l’omicidio di Valerio sembrerebbe destinato a rimanere uno dei molti “misteri” di questo Paese. Questo lavoro è molto importante; l’autore, lontano da ogni intento giustizialista, ha prodotto una vera e propria inchiesta. Un lavoro di controinformazione come se ne fanno pochi oggi, un libro che ricorda la Strage di Stato . Il libro ci racconta tutto ciò che si è mosso, a Roma, principalmente nel quinquennio che va dal ’77 all’82, partendo però da molto prima e abbracciando un periodo molto più ampio e, attraverso un lavoro scientifico di ricerca, connette gruppi, personagg...

Lettura consigliata: NOI SAREMO TUTTO.

NOI SAREMO TUTTO  di Valerio Evangelisti Mondadori, 2004 È un bel romanzo storico. Un viaggio nella storia operaia degli Stati Uniti d’America, con le sue lotte, le sue divisoni e i suoi tradimenti, che si snoda a partire dai primi anni del novecento. Il libro prende il titolo proprio da uno slogan dell’Industrial Workers of the Word (IWW, il sindacato rivoluzionario americano) ed è ambientato nei porti americani delle due coste, in un periodo che va, all’incirca, dalla Comune di Seattle (1919) all’epoca del maccartismo del secondo dopoguerra, passando per grandi eventi come l’imponente sciopero generale di San Francisco e dei principali porti della West Coast, Seattle, Tacoma, Portland, San Pedro, San Diego, del 1934 . Lo scontro tra il sindacalismo di classe (ILWU), forte sulle coste dell’ovest e i sindacati gialli (ILA) controllati dalla mafia è violentissimo. Grandi figure di sindacalisti come Harry Bridges e Carlo Tresca si contrappongono alle famiglie dei Gambi...

Lettura consigliata: P. C. Masini "CAFIERO".

IL SOGNO DI CARLO CAFIERO Pier Carlo Masini, "Cafiero", BFS, 2014, pp. 280, 20€. “ Amici, vediamo di affrettare il più presto che possiamo la rivoluzione, imperocché, lo vedete, i nostri amici si lasciano così morire: o in carcere, o in esilio, o pazzi per forti dolori ”. Le parole finali, pronunciate con commozione, del discorso tenuto da Carlo Cafiero ai funerali di Giuseppe Fanelli, già compagno del Pisacane, veterano dell’Internazionale e morto pazzo a 49 anni nel 1877, sembrano contenere una premonizione del destino del Cafiero stesso. Vita e destino che  nel loro sviluppo e nella loro drammaticità, costituiscono il nerbo e la forza di quella che costituisce, di fatto, la biografia più importante dell’internazionalista pugliese e, allo stesso tempo, “ l’opera nella quale si riassume e si esalta la vicenda umana e intellettuale del suo autore ” 1 . Pier Carlo Masini (1923 – 1998) può infatti essere considerato uno dei rappresentanti più insigni...

Lettura consigliata: W. Godwin "L'eutanasia dello Stato".

WILLIAM GODWIN L'EUTANASIA DELLO STATO Eleuthera, 1997, pp. 192, € 13,00   L'opera: William Godwin è forse il più grande pensatore radicale inglese, tanto radicale da essere classificato tra i pionieri del pensiero anarchico. E in effetti, deluso dalla rivoluzione francese e dalla dittatura giacobina, elaborò un ordinamento sociale fondato sul decentramento amministrativo e giudiziario, sulla costruzione di libere comunità indipendenti e sull'abolizione del governo centrale. Il progetto da lui delineato, a cavallo tra il XVIII e il XIX secolo, è quello di un mutamento graduale di liberazione della società dallo Stato, fondato sulla maturazione di un'etica insieme individualista e comunitaria. Questa antologia offre per la prima volta una scelta dei più importanti scritti teorici di Godwin, oltre a un'accurata analisi dell'influenza che ebbe ai suoi tempi e sul pensiero anti-autoritario successivo, sino ai nostri giorni. ...

Lettura consigliata: Ferraris, IERI E DOMANI.

Pino FERRARIS IERI E DOMANI Storia critica del movimento operaio e socialista ed emancipazione dal presente 2011 / p. 178/ Asino edizioni  U n testo fondamentale per ogni militante ed attivista, che approfondisce il tema dell’organizzazione operaia, della sua strategia e della sua prassi. Tre saggi, tre lezioni, scritte tra il 1992 e il 2008. La nascita delle prime Camere del Lavoro in Italia, l’opera e il pensiero di un intellettuale anomalo, Osvaldo Gnocchi-Viani, e in conclusione, l’esperienza del socialismo belga di fine ottocento. A partire da queste esperienze storiche si analizzano le forme organizzative dei partiti, dei sindacati e dei movimenti, s’indaga il rapporto tra organizzazione economica e organizzazione politica. Per l’autore a partire dall’implosione del comunismo e dalla fine del ‘secolo socialdemocratico’, “nasce l’esigenza di riportare alla luce i disegni e i progetti, i calcoli e i modelli dei costruttori. Ogni crisi di rifondazione chiama ed e...

Lettura consigliata: 5° libro bianco sulla legge Fini-Giovanardi.

Droghe: presentato a Roma il V° Libro Bianco sulla Fini-Giovanardi Droga: il 38,6% dei detenuti in carcere per droghe, il 45% delle denunce per cannabis, sanzioni amministrative in costante aumento. Presentato alla Stampa del 5° Libro Bianco sulla legge Fini-Giovanardi. Le associazioni chiedono una nuova politica sulle droghe. Oggi presso la sala del Senato Santa Maria in Aquiro è stato presentato il V° Libro Bianco sulla Legge Fini-Giovanardi promosso da La Società della Ragione Onlus, Forum Droghe, Antigone, CNCA e con l’adesione di CGIL, Comunità di San Benedetto al Porto, Gruppo Abele, Itaca, ITARDD, LILA, Magistratura Democratica, Unione Camere Penali Italiane. Il 38,6% dei detenuti in carcere per droga. Nel rapporto sono confermati gli effetti nefasti di 8 anni illegittimi di legge Fini-Giovanardi. Nel 2013, su un totale di 59.390 ingressi negli istituti penitenziari, il 30,56% era per violazione dell’art. 73 DPR 309/90 mentre quasi il 40% delle presenze in ...

Lettura consigliata: LA SERVITU' VOLONTARIA.

Etienne De La Boétie LA SERVITU' VOLONTARIA Anarchismo 2013, p. 78, € 4,00 Con La Boétie siamo agli inizi della riflessione libertaria. Piccoli lampi che si accendono in un cielo pieno di nubi. Rabelais, un altro lampo. È il secolo della nascita e della crescita delle monarchie centralizzate. Il modo di vita derivante direttamente dal tardo medioevo si sgretola sotto i colpi della nuova potenza dei re: i mezzi di una forma embrionale di burocrazia, embrionale ma già sufficientemente articolata per gestire dal centro un vasto groviglio di interessi, sono pronti a entrare in azione. A parte la nobiltà parassitaria, piena di debiti e in via di mangiarsi pure le residue entrate provenienti dalla vendita dei diritti di libertà ai comuni, e non considerando una borghesia ancora non ben sicura di sé, in quanto classe e in quanto detentrice di mezzi di produzione, restano i contadini. Un mondo pieno di contraddizioni, colpito da miserie endemiche e periodiche, sotto il...

Consigli di lettura: Proudhon, Crtitica della proprietà e dello Stato.

Essere governato significa essere guardato a vista, ispezionato, spiato, diretto, legiferato, regolamentato, incasellato, indottrinato, catechizzato, controllato, stimato, valutato, censurato, comandato da parte di esseri che non hanno né il titolo, né la scienza, né la virtù. Essere governato vuol dire essere, a ogni azione, a ogni transazione, a ogni movimento, quotato, riformato, raddrizzato, corretto... Proudhon, noto per alcune espressioni icastiche come «la proprietà è un furto», è stato il primo pensatore sociale a definirsi anarchico. La sua opera, un peculiare intreccio di riflessione iconoclastica e vis polemica, attesta la nascita storica di una visione coerentemente libertaria dell'individuo e della società. Questa scelta antologica, articolata per temi, propone alcuni brani essenziali ripresi da una produzione teorica vastissima e talvolta contraddittoria. Ne viene fuori una lettura anarchica del pensiero proudhoniano che ne identifica gli el...

Sulla prima guerra mondiale (lettura consigliata)

Paul Frolich GUERRA E POLITICA IN GERMANIA 1914-1918 Il primo conflitto mondiale si abbatté come un uragano sulle classi sfruttate, anche perché in pochi giorni l’edificio politico che i lavoratori avevano costruito, l’Internazionale Socialista, si dissolse come neve al sole. I partiti socialisti si schierarono con le rispettive borghesie, arrivando a teorizzare che l’Internazionale doveva essere considerata strumento per i periodi di pace e andava «sospesa» nei periodi bellici. Come poté accadere? Quali le premesse, quale la dinamica? Su un tema di questo spessore il contributo di Paul Frölich è notevole. L’autore ci fornisce un’impietosa e documentata cronaca politica di quegli avvenimenti: dalla genesi della guerra al «trionfo della follia» innescato a Sarajevo il 28 giugno 1914; dalle posizioni internazionaliste e antimilitariste della Seconda Internazionale, alla «socialdemocrazia imperiale», alla pace sociale imposta mediante i sindacati, alla sospensione del...

Lettura consigliata: Le borgate del fascismo.

  NASCITA DELLA BORGATA Al di là del mito (non sempre autentico) di luoghi vitali e maledetti, lo storico Luciano Villani ricostruisce la genesi delle periferie di Roma, nate perché Mussolini voleva centralizzare l'Italia... C’è stato un tempo, a dire il vero c’è ancora – dipende con chi si parla – in cui il termine borgata si associava automaticamente a Roma. Le borgate di Roma erano diventate come i mostri mitologici o, se vogliamo, come lo Yeti: tutti ne parlano ma nessuno lo ha visto. Borgate utilizzate per fare politica sulla pelle di chi ci abitava, oppure per farci trattati di sociologia più o meno seri, per scriverci libri, farci film. Insomma le borgate come karma di Roma, della città eterna, bella, piena di storia e d’arte. Eppure le borgate, e le baracche, per Roma sono state una dannazione. Lo sa bene chi ci ha vissuto, chi le ha subite. Ma come sono nate? Come si sono sviluppate? E come sono sparite? Se mai lo sono, nel se...